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mercoledì, 18 aprile 2007
Qua i sindaci sono medici.Da 12 anni ne abbiamo uno , Forzista, il fatto mi creava perplessità  già da allora perchè, mi si conceda, fare il medico, quello di famiglia, quello a cui ci si rivolge per tutto , dal mal di pancia all'assistenza terminale, già mi pareva un compito immane, figuriamoci se poi "condito" con riunioni fino alle 5 di mattina e con tutti i vari impegni da primo cittadino...superman? boh, sarò io che nn credo nella nuova era dei forzisti-imprenditori-manager-geneticamente superiori...si sa, pecco di fede...direi anche di buona fede, visto che il numero degli assistiti del suddetto sindaco in questi 12 anni nn è affatto diminuito, anzi, i mutuati nn hanno avuto proprio pietà per il poverino....accidenti !
Ma ora, in vista delle elezioni comunali, è proprio proliferare di chirurghi-urbanisti, anestesisti-segretari di partito, ortopedici-assessori sù sù fino alla fulgida effigie storica di assessoreregionale-contabiledi ospedale-gestoreufficio di collocamento, in una triade quasi divina...
postato da: comuscientifica alle ore 10:21 | Link | commenti (2)
categoria:attualitĂ 
venerdì, 13 aprile 2007
Non mi dirai mica femminista...io ,della generazione sempredimezzo, dei '70 ricordo  si e no gli slogan che sembravano azzeccati e gli amici di mio fratello a casa nelle ore + strane, qualche poliziotto a fare domande ai miei, qualche bistecca da mettere sull'occhio del suddetto fratello...allegria e acredine incomprensibile ...meglio i miei libri di scuola, specie da quello di mitologia, confortante, con quelle immagini appena accennate dalla linea del disegno, aggrovigliati ad assommare animali e forma umane, scudi e spade, nibelunghi e sabine...
postato da: comuscientifica alle ore 14:51 | Link | commenti
categoria:femminismo, attualitĂ , portaborse
giovedì, 12 aprile 2007
13 aprile un anno fa . Le elezioni.
Gran fortuna aver potuto fare a meno della tv e dei suoi noiosi imbonitori: grazie al sito praticamente in diretta dal Viminale in continuo aggiornamento ...gioco divertente però, quasi d'azzardo, quasi fossi io a rilanciare il numero dei voti. Gran fortuna avere via chat  per tutta la notte la figlia ventenne di miei
amici fermani. Era molto che non scambiavo due chiacchiere con lei, non sapevo quanto fosse cresciuta, sapevo della sua brillante laurea alla Bocconi , tesi in …finanza etica (!). Durante la chat che assumeva via via che i dati affluivano toni sempre più cupi, ho scoperto che occhi lucidi sapeva tenere sugli italiani, sulla vergognetta vigliacchetta morale e sull’economia  e mi ha confermato alcune perplessità sull’effettiva salute mentale della confindustrietta nostra ...un anno dopo, oggi, ancora più confermate. Anzitutto lei ha esordito con “se solo capissero che di capitalismo ci sono molte forme e che quello nostro è il più gretto e medievale, attaccato alla rendita come le mosche alla merda”, rafforzando in me l’ipotesi peregrina di utilizzare, qualora fossi mai di natura ministeriale investita, viaggi coatti in Scandinavia per mostrare ai
nostri miopi imprenditori-padroncini come il problema nn sia arginare la basso prezzolata manodopera cinese bassoprezzolando i nostri “giovani” quarantenni (financo) bensì lungimirare e progettare  buona qualità a norma europea  .
Poi la fulgida fanciulla, similBeatrice in girone dantesco, buttava là un “con tutto il patrimonio d’arte e di natura che abbiamo” e lì m’è arrivato il mal di pancia. Fiumi di parole in campagna elettorale, pur luogo deputato a “dar aria” alle idee, per ridursi, da dx e da sx, ai punti nello striminzito e triste ring delle zone industriali dimesse che, ad ogni puntata elettorale, stravolgono le valli il territorio, la lettura del delicato “museo diffuso” che tutta l’Italia potrebbe essere. Miopi padroncini partitici pure loro. Ma dopo il passaggio della Quadrilatero spa (dei suoi capannoni sovadimensionati ai lati della stessa) perché un turista tedesco dovrebbe mai venire nelle Marche? Dovremmo bendarlo, lasciarlo libero nei musei e ribendarlo davanti ad un ristorante vicino ad un capannone di vernici vicino ad un campo di cavolfiori biologici vicino ad una carrozzeria?
postato da: comuscientifica alle ore 14:32 | Link | commenti (2)
categoria:attualitĂ 
giovedì, 12 aprile 2007
Riflettevo sulla vicenda Mastrogiacomo: ora mi si dice che la soluzione, pensata e malcelatamente celata, sarebbe dunque quella di mandare giornalisti  ben limitandone lo spazio di azione , in modo che nn si caccino nei guai per guadagnarsi soldi e popolarità. Mi vengono in mente i "giornalisti" americani di Fox TV mentre ammansiscono le peggiori bestialità sul terrorismo mondiale dai satanici poteri ai telebeoti negli States stando sempre negli studi o, alla peggio, in qualche hotel "tantestelle" del luogo, ben protetti tra un  buffet di benvenuto e un aereo in partenza due minuti dopo il servizio. Terzani ne  parlò a lungo di queste "icone" giornalistiche, lui era all'opposto, era per cercare il "nemico", parlarci, conoscerlo, e soprattutto era per conoscere quelli "di mezzo" , quelli che nei luoghi dei "bombardamenti chirurgici" magari ci vivono e non potrebbero mai avere voce altrimenti.
Poi, chissà perchè mi arrivano certe connessioni che poi fatico anch'io a darne ragione, mi viene in mente Berlusconi in veste di Grande Comunicatore, come se per averne le doti bastasse essere il padrone dei mezzi comunicatori....insieme a lui gli stessi talebani e Osama che dei video e della Tv  fanno, alla faccia del satanismo, stavolta progressista e occidentale, gran uso. In particolare dai video di Osama in poi, riprese fatte da luoghi spaesanti e iconizzabili universalmente come gli studi televisivi americani di cui sopra, fanno del mezzo mediatico un uso a senso unico...battono cassa delle loro ragioni senza aspettare, escludendo qualsiasi possibile risposta, confronto, dialogo pure con un giornalista ficcatosi fino lì per parlare con loro...ora imbucano nella buca delle poste le loro ragioni sicuri che qualche piccione  mediatico ne darà ampia visibilità, bellamente e gratuitamente...tanto i palinsesti dovranno pure essere riempiti e gli indici di ascolto alzati.
Non sono dei geni della comunicazione, affatto, ne sono semmai dei parassiti opportunisti.
Sono convinta che la strada giusta sia quella intuita dai giornalisti iracheni, boicottaggio dei messaggi  dei talebani, smettere di fare i piccioni addestrati , a volo unidirezionale.
postato da: comuscientifica alle ore 09:57 | Link | commenti
categoria:glocal, attualitĂ , giornalisti, talebani