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venerdì, 19 gennaio 2007
Gentilissimi, carissimi e financo sentitissimi
 vi scrivo a nome di un simpatico signore che, a partire dal 15 giugno
prox , ha davvero tutte le intenzioni di recarsi in bici a Capo Nord,
Norvegia partendo da Civitanova Marche, Marche, Italia.
Ho seguito tramite voi  imprese del genere ma stavolta  è diverso: vi
assicuro che il signore in questione nn parla una parola di inglese nè
di lappone, insomma si esprime solo in italiano centropeninsulare...un
evento epocale :-))
Vi va di seguirlo??
appuntamento a tutti presso chiesa San Marone, Civitanova Marche, il 12 maggio, ore 10
postato da: comuscientifica alle ore 08:31 | Link | commenti
categoria:
venerdì, 19 gennaio 2007
Mentre scrivo mi giunge dalla cucina l'ennesima dichiarazione del Papa. Non mi soffermo neanche a capire se dice cose interessanti o giuste o infami o chissa cos'altro. Perchè libera chiesa in libero stato dobbiamo sorbirci l'oro colato del biancovestito quotidianamente? Al di sopra della critica, senza nemmeno la par condicio di qualche altro guru rabbino dalai lama imam ayatollah sciamano mago grancapodegliagnostici pope bramino filosofo eccetera eccetera eccetera. Oddio, non che si auspicabile la folla sacerdotale di ogni credo e colore... no, è che proprio sto appiattimento ipocrita su santa madre chiesa mi ha proprio rotto. Pensa te se quel minimo di laicità residua ci tocca sentirla difendere da Boselli (e Intini AAAAAAGGGGHHHH!!!!!!!!) e Capezzone.
Ho l'impressione che questo bombardamento di pseudo informazione serva solo a non informare niente. Magari si capisce di più dell'oggi leggendo Leopardi e financo la Bibbia (ho riletto quasi tutta la genesi e devo dire che è molto interessante, specie le incongruenzedivertentissimamente individuate da Oddifreddi "perche nn possiamo dirci cristiani e men che meno cattolici").
Ho sempre pensato che la nostra battaglia (nostra, dei "resistenti" della nostra schiatta, dei nati in anni 60) sia più culturale che politica. La combattiamo anche leggendo, andando al cinema e a teatro.
Devo riflettere ancora un po' su senso, non-senso, fughe dal senso, fughe nel senso, senso della fuga, assenso, dissenso e assenza...un senso minimo al non-senso massimo che è il nostro passaggio terreno, passaggio peraltro definitivo non riponendo grande fiducia nell'eternità variamente coniugata da fedi e religioni. È un campo sterminato, anche se un po' l'abbiamo arato

A prop ho visto "le invasioni barbariche", con un prof che si ostinava a fare storia negli States o in Canada...bella la scena in cui  ridimensiona le manie convertitrici di una suora cattolica che lo assiste ricordandole (o parlandogliene per la prima volta?) il silenzio compiacente del papa durante la deportazione degli ebrei da Roma...lo stesso ne "il mare dentro", quando  il protagonista costretto a letto da 28 anni e pubblicamente invocante la propria eutanasia, ribatte al gesuita  che intende dissuaderlo che la proprietà privata del proprio corpo  è stata da tempo avallata dalla chiesa proprio la stessa che per secoli ha appoggiato e difeso a spada tratta la proprietà privata di aristocratici e borghesi.

sempre oggi
Sucar Oman (sto organizzando l'ennesimo viaggio in Oman e mi sono imbattuta  in 'sto popò di scrittore), autore di un blob assolutamente da conoscere: http://sucaroman.splinder.com/ ...s'è inventato, sul serio o per celia nn importa, un italiano stentato  e brillantissimo, accozzagliato e sentimentale, mi piace tanto!
Io essere molto bene di leggere di tuo giro di mondo in quattro muratori e dialetti e scrittore di lingua come di me.Io pensa che lingua profuga e migratora molto conserva di odore di casa ma è come cucina di tuo paese che lasci, cucinata con ingredienti di paese dove che vivi. Essere lingua di nostalgia e lingua di futuro. Tutto che ci serve per non abitare troppo in presente o forse per abitarlo meglio. Essere lingua spaesata di quelli che scappati più che viaggianti. 
Così, cinematograficamente, parlano gli ebrei dell'europa orientale, una trasposizione italiofona yddish, ma anche un po' i libanosvedesi di "jalla jalla" o gli angloindiani  di "matrimoni e pregiuduzi" e "sognando Beckham" e anche gli anglopackistani di "east is east" e "un bacio appassionato", evidentemente per noi italiani è così che parlano gli stranieri non anglofoni, francofoni o ispanofoni. È la lingua della prima generazione di immigrati (yddish escluso), ché già i figli si esprimono fluentemente con la lingua del futuro. Salvo poi sentire il richiamo delle origini. Ma questo è un altro discorso.

postato da: comuscientifica alle ore 08:26 | Link | commenti
categoria:attualitĂ 
sabato, 13 gennaio 2007

POLVERI SOTTILI

Occorre porre particolarmente l’accento sulla questione urbanistica come all’origine, oltre che dei mancanti provvedimenti da parte comunale e provinciale, anche di una totale mancanza di gestione in prospettiva e coordinata o: le iniziative in teme di mobilità sostenibile non ci sono, quando ci sono restano avulse dalla concertazione tra i piani  a diverse scale (primo di tutti il recente PRG di Civitanova che proprio ignora l’argomento), secondo me in particolare il Piano di coordinamento provinciale dovrebbe avere il coraggio, che è insito  nel suo stesso nome, di”costringere” le normative comunali ad adottare misure specifiche. Credo che i verdi debbano  a questo punto della vicenda far convergere il problema polveri sottili a Civitanova nella questione  governo effettivo del territorio in vista della salute dei cittadini, Civitanova è particolarmente esemplificativa, vivendo di vita palesemente staccata dalla Provincia, che sembra averne rassegnato la competenza (!), avendo conosciuto un incremento demo-edilizio sconcertante senza uno staccio di piano del traffico connesso con qualche misura di PRG, ovvero, avendolo avuto ma del “vecchio” tipo “quantitativo”, non-operante scelte : un piano che ti dice quante auto e camion passano davanti a casa tua infischiandosene se lì hai appeso dei lenzuoli già grigi non è un piano …è  cronaca!! In più Civitanova è piatta e nn conosce ciclabili, ha una ss 16 che passa in una zona  densamente abitata dove nn ci sono marciapiedi, nn conosce il concetto del controllo dei fumi di scarico (san Benedetto a messo a punto degli opacimetri  per i vigili urbani), nn riesce ad avere una Ztl perché (parole testuali degli amministratori) “i commercianti nn vogliono”, in tutto ciò  l’assessore Marzetti se ne esce con un “nn saprei che fare”…

Lettera di Legambiente alla RAI regionale

Il giorno 5 gennaio il TG 3 ha trasmesso un servizio riguardante il grave problema delle polveri sottili a Civitanova Marche.
Nella stessa
mattina del 5 gennaio gli operatori del TG3 hanno girato il servizio nel centro città e intervistato a riguardo l’Assessore al turismo Sergio Marzetti.
L’Assessore ha cercato di minimizzare il problema e scaricato le responsabilìtà su ProvIncia (che secondo lui non avrebbe fornito adeguatamente i dati all’amministrazione comunale) e Regione (che non ha emanato un piano dì coordinamento generale).
In realtà, un decreto del Ministero dell’Ambiente, autorizza il Sindaco a prendere tutti i provvedimenti necessari per tutelare efficacemente la salute dei suoi cittadini, provvedimenti più volte sollecitati inutilmente.
L’immobilismo del
Sindaco su questo fronte, lo rende passibile di denuncia
Intanto, la situazione è
fuori controllo o si susseguono gli sforamenti dei limiti di concentrazione PM1 O nell’aria previsti dalla legge; senza considerare che nessun dato è disponibile sulle particelle più piccole e pericolose: le PM 2,5.
Alla Redazione del TG 3 vorrei
far presente che su un problema di tale entità (si tratta di salute pubblica e, in particolare, della salute di bambini, anziani e cardiopatici, cioè delle fasce più vulnerabili a questo tipo di “avvelenamento” invisibile) non si può far fare ‘m monologo all’Assessore al Turismo (tra l’altro Sergio Marzetti non è Assessore all’Ambiente) che necessariamente ha proposto una versione parziale e di parte.
Molto più utile per una corretta informazione sarebbe stato intervistare i responsabili delle associazioni ambientaliste cittadine che, da anni, cercano di sensibilizzare cittadini e autorità sul tenia e chiedono, inutilmente, al Sindaco (che governa in città dal 1995 e, paradossalmente, è anche medico) di adottare misure appropriate, cosi come fato in tante altre città.
Quanto alla
scusa addotta dall’Assessore circa una non tempestiva comunicazione al Comune delle informazioni raccolte dalle centrali.ne di rilevamento, si può rispondere che non c’è bisogno di quei dati per capire che siamo in una situazione d’ emergenza visto che, per IO anni consecutivi, le lenzuola bianche appese ai balconi delle vie della città della campagna nazionale di Legambiente Mal’Aria, dopo pochi giorni di esposizione, risultavano scure e visibilmente impregnate dalle polveri.
Tali lenzuola, dopo la
relativa conferenza stampa tenuta nei locali del palazzo comunale, sono state sempre consegnate all’Assessore competente.
Varie sono state le
campagne di sensibilizzazione sulla pericolosità dell’ inquinamento da traffico e relative patologie che le associazioni ambientaliste hanno promosso in città, inoltre, due anni fa, si è tenuto, presso i locali del locale Ente Fiera, un convegno sul tema polveri sottili durante il quale il Prof. Floriano Bonifa.zi, primario dell’unità di Allergologia dell’Ospedale Regionale Umberto 1, ha chiaramente spiegato le patologie come bronchiti croniche e asma scatenate dalle polveri sottili e detto che nella nostra regione si stima in trecento il numero delle morti premature dovute alle alte concentrazioni di polveri inquinantì in città.

Il Vice Sindaco di Civitanova Marche sedeva accanto al Professore.

Sempre due anni fa, visto il cronico immobilismo, Legambiente ha consegnato all’ arnniinistrazione comunale un dettagliato dossier contenenti le misure da adottare in città per diminuire l’inquinamento da traffico; lavoro che, naturalmente, è stato ignorato.
Intanto il nuovo piano regolatore, recentemente approvato dal consiglio comunale, anziché mirare al benessere ed al miglioramento della qualità della vita dei cittadini, con le nuove lottizzazioni ed edificazioni previste, sembra andare nella direzione di un definitivo strangolamento (e soffocamento) del centro città.
E questo avviene proprio qnando recenti studi avvertono che, oltre alle malattie da inquinamento, aumenta il numero delle patologie legate allo stress da traffico.



postato da: comuscientifica alle ore 09:54 | Link | commenti
categoria:attualitĂ 
giovedì, 04 gennaio 2007
ETR&D - Educational Technology Research and Development – Washington :
Association for Educational Communications and Technology - Quadrimestrale
Url di riferimento:
http://www.aect.org/Intranet/Publications/index.asp

EMI - Educational Media International – London : International Council
for Eduvational Media – Trimestrale
Url di riferimento:
http://www.tandf.co.uk/journals/

A me piace molto questa,(ho almeno modo di sfruttare il mio francese :-))
Journal of Distance Education – Revue de l’éducation à distance – Ottawa
: Canadian Association for Distance Education - Semestrale
Url di riferimento:
http://www.lib.unb.ca/Texts/JDE/

JRTE – Journal of Research on Technology in Education – Charnelton St
Eugene: ISTE - Trimestrale
Url di riferimento: http://www.iste.org/jrte/about.cfm

Journal of Educational Technology Systems. - Warrenton : Baywood
Publishing Company, Inc. - Trimestrale
Url di riferimento:
http://www.baywood.com/Journals/PreviewJournal.asp?Id=0047-239
<http://www.baywood.com/Journals/PreviewJournal.asp?Id=0047-2395>

Journal of Computing in Higher Education. - Amherst : National Institute
for Community Innovation.
Url di riferimento:
http://www.jchesite.org/index.html
http://nici-mc2.org/NICI_MC2_home.htm

Distance Education. - London : Carfax Publishing. - Semestrale.
Url di riferimento:
http://www.odlaa.org/publications.html
<http://www.odlaa.org/publications.html>
http://www.tandf.co.uk/journals/carfax/01587919.html
<http://www.tandf.co.uk/journals/carfax/01587919.html>

JOURNAL OF INTERACTIVE MEDIA IN EDUCATION <http://www-jime.open.ac.uk/>
www-jime.open.ac.uk/ <http://www-jime.open.ac.uk/>

*IRRODL International Review of Research in Open and DistanceLearning:*
Newsletter canadese, Athabasca University, di dimensione
internazionale.Anche giornale (revista)
*Professionalità. Rivista di cultura, esperienze e innovazione per la
formazione al lavoro:*Rivista bimestrale, articoli generali e specifici
sull’e-learning
*Sviluppo & Organizzazione:*Rivista bimestrale; articoli generali e
specifici sull’e-learning
*TD – Tecnologie Didattiche:*Rivista quadrimestrale; articoli specifici
legati all’e-learning
*IS – Informatica e Scuola:*Rivista di didattica e nuove tecnologie.
Rivista trimestrale.
*Alt-J:*Association for Learning Technology Journal.
Rivista internazionale dedicata alla ricerca e le good practice nell’uso
delle tecnologie nell’istruzione avanzata.
*Open Learning:*The Journal of Open and Distance Learning of the Open
University (GB). Rivista dell’Open University
*The American Journal of Distance Education:*Rivista USA. Articoli
specifici sull’e-learning
*e.learning age:*The Magazine for the learning organisation. Rivista
inglese. Bimestrale. Articoli specifici sulla formazione a distanza.
*Inside learning technologies:*Rivista inglese. Articoli specifici sulla
formazione a distanza.
*QL:*Magazine of the British Learning Association in association with
the eLearning Network. Rivista trimestrale.
*Educational Technology:*The Magazine for managers of change in
education. Rivista con articoli specifici sull’e-learning. USA. Bimestrale.

http://www.mondodigitale.net
Networks. Rivista di filosofia dell’intelligenza artificiale e scienze
cognitive, 2/2003 <http://lgxserve.ciseca.uniba.it/lei/ai/networks/

nuove metodologie per la produzione in Internet di materiale accademico
e per l’uso didattico, Milano, 2003
<http://eprints.rclis.org/archive/00000866/ >

rivista del ministero
<http://www.innovazione.gov.it/ita/comunicati/2004_07_31.shtml>
«@review» " rivista istituzionale dedicata al complesso mondo della
innovazione tecnologica ed in particolare digitale".
La rivista, promossa direttamente dal Ministero ha lo scopo di
diffondere un clima di fiducia e di confidenza nell'uso di internet e
del personal computer. Il taglio annunciato è quindi chiaramente
divulgativo e sceglie la strada dei testimonial popolari. ... «@review»
viene distribuita gratuitamente in oltre 30 mila copie e si troverà
anche nelle sale vip degli aeroporti italiani e delle principali
stazioni ferroviarie".





postato da: comuscientifica alle ore 18:21 | Link | commenti
categoria:apprendimento, e-learning